Pinball Construction Set (1982): Milioni di possibilità creative
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All’apparenza LittleBigPlanet è un semplice e attraente platform a scorrimento laterale [12] che vede protagonista un sacco di iuta dalla forma antropomorfa. Il vero potenziale del gioco sta tuttavia nei suoi strumenti di creazione e condivisione di livelli, che permettono a quattro persone in contemporanea di realizzare mappe originali, oggetti e nemici in tempo reale, sia sulla stessa macchina che attraverso la rete. Le potenzialità online della PS3 e il suo disco fisso hanno aiutato a colmare il vuoto lasciato dai titoli del passato, che non permettevano la condivisione e il salvataggio delle creazioni a causa della limitata capacità delle cartucce. LBP ha spalancato le porte a un futuro brillante dei “software giocattolo” in generale, a prescindere dalla piattaforma.

Una schermata tratta dal versatile Game Maker (versione 7), che consente la costruzione di giochi con l’intuitiva
tecnica del drag-and-drop unita all’utilizzo di tecniche di programmazione più tradizionali.
Budge è ricordato ancora oggi, tanto che insieme a EA ha ricevuto nel 2008 un tardivo Technology & Engineering Emmy Award nella categoria “Contenuto generato dagli utenti – modifiche di giochi”, insieme allo shooter in prima persona Quake (si veda il Capitolo 5 del libro, dedicato a Doom) e al mondo virtuale di Second Life (di cui abbiamo parlato nel Capitolo 24, dedicato a Ultima Online). Ciononostante, non è ancora stato realizzato il sogno di Budge di un “construction kit di construction kit”, grazie al quale un perfetto inesperto può realizzare un prodotto quasi professionale. Può darsi che ci si stia lentamente arrivando grazie a programmi come The Games Factory 2 di ClickTeam (2006; PC) e Game Maker di Mark Overmars (a partire dal 1999; PC), che uniscono il drag-and-drop degli oggetti e la programmazione basata su eventi con la programmazione tradizionale e gli script. Un giorno o l’altro, forse, sarà proprio la visione creativa di qualche sconosciuto – e non la sua capacità di programmatore – a dar vita alla nuova, grande idea nel panorama dei videogame.

Visual Pinball è il più popolare dei successori moderni di Pinball Construction Set. È composto da un emulatore,
un simulatore e un editor (nell’immagine) che gli utenti possono utilizzare per creare e provare i loro flipper.
Nonostante la curva di apprendimento non proprio facile da affrontare, questa applicazione non commerciale
è estremamente flessibile e ha permesso di creare o ricreare migliaia di tavoli.
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[12] Per una trattazione completa sul genere dei platform si veda il Capitolo 19 del libro, dedicato a Super Mario Bros.

