Robotron: 2084 (1982): Scappo qua e là mentre difendo gli umanoidi
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Il servizio LIVE Arcade di Xbox 360 sembra rappresentare la naturale evoluzione della sala giochi. Tra i molti titoli dal gameplay intenso e dal sistema di controllo a doppio joystick citiamo Assault Heroes (Wanako Studio, 2006), Crystal Quest (2006), Mutant Storm Empire (PomPom Games, 2007), Geometry Wars: Retro Evolved 2 (Bizarre Creations, 2008) e Wolf of the Battlefield: Commando 3 (Capcom, 2008). Nel 2005 Midway ha incluso nel servizio persino Robotron: 2084, aggiungendo a una versione fedelmente emulata diverse caratteristiche aggiuntive tra cui una modalità cooperativa online.

Una schermata di Geometry Wars: Retro Evolved, distribuito nel 2005 su Xbox LIVE Arcade.
Questo sparatutto psichedelico è solo il primo di una lunga serie di titoli che utilizzano
uno schema di controllo ispirato direttamente a Robotron.
Robotron gode ancora oggi di grande fama e innumerevoli giochi ne hanno adottato sia lo stile frenetico che il sistema di controllo, ma il suo posto nella storia dei videogame è ancora più importante di quanto sembri. Come Defender prima di lui ha dimostrato che il pubblico era pronto ad affrontare giochi più complessi, Robotron ha provato di saper gestire il tipo di controllo simultaneo che è diventato lo standard nei moderni giochi 3D, in cui la separazione di movimento e gestione della telecamera o della mira è un requisito comune.
Robotron era così difficile da intimidire i giocatori inesperti, ma gli appassionati di tutto il mondo sono stati pronti ad afferrare il guanto di sfida... con entrambe le mani.
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